Cooperativa Pescatori Tortolì

Fondata nel 1944

 Chi siamo

 

Fondata nel 1944 da tredici pescatori, nel tempo l’attività di pesca nello stagno alimentato dal Rio Mirenu si è indirizzata da semplice attività di cattura a quella di mitilicoltura.

Dal 2005 grazie alla realizzazione di un moderno centro per la produzione trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici e della pesca tutti i giorni si opera per valorizzare al massimo il lavoro dei pescatori, e oggi può vantare di essere una cooperativa di pesca unica in Sardegna e forse in Italia.

La cooperativa e la sua storia >> LEGGI

 

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La Cooperativa Pescatori Tortolì è una delle cooperative che, il 7 novembre 1959, hanno fondato l’Unione Provinciale di Confcooperative Nuoro Ogliastra.

Cosa facciamo

 

Ittiturismo e Gastronomia

 

Dal 1998 la Cooperativa Pescatori Tortolì esercita l’attività di ittiturismo. Prima in Sardegna e probabilmente in Italia ha aperto un locale dove è possibile degustare i prodotti della pesca sia in laguna che in mare aperto.

Il locale immerso completamente nell’area umida dello Stagno di Tortolì si trova nella Peschiera San Giovanni. Vi si accede dopo aver effettuato una passeggiata di 300 mt passando di fronte agli impianti di cattura del pesce, gli allevamenti delle cozze e delle ostriche e davanti al canale dove si effettua la pesca sportiva.

 

Gli allevamenti: pescacoltura e miticoltura

 

Da oltre 10 anni la cooperativa alleva orate e spigole in gabbie galleggianti all’interno della laguna con che avannotti provengono da riproduttori pescati nello stagno.
Le cozze vengono allevate su impianto flottante o su stazioni in legno galleggianti. Il sistema è quello classico. La cozze piccole in autunno vengono immesse in una rete tubolare che tenendole compatte le consente di rafforzarsi l’un l’altra creando il bisso. Queste filtrando l’acqua crescono sempre di più quindi il filare si ingrossa costringendo il pescatore a tagliare il filare in più pezzi per reinnestare le cozze sempre in rete tubolare, creando così più filari piccoli di cozze di media pezzatura. Una volta reimmesse in acqua le cozze continuano a crescere fino a raggiungere la taglia commerciale per poi essere sgranate cioè staccate dal filare, depurate, confezionate etichettate e commercializzate.
Le ostriche vengono invece allevate all’interno di cassette o cementandole attorno a una cordella in modo che non abbiano il problema della sovrapposizione l’una con l’altra in presenza di onde disturbando notevolmente la crescita. Da poco la cooperativa sta sperimentando un sistema di allevamento chiamato a “lanterne”.

Fattoria didattica

 

Nel 2007 la cooperativa ha avviato la fattoria didattica. La fattoria didattica non è altro che il luogo di lavoro generalmente del mondo agro-pastorale ma nel nostro caso dei pescatori adattato affinchè chiunque possa entrare a contatto con il nostro mondo. Un mondo unico regolato dal rapporto tra l’uomo e il mare e lo stagno. L’attività principale della fattoria è quella di far capire a chi la visita che la vera ricchezza che l’uomo trae dal territorio non è altro che l’equilibrio che esso costruisce con esso.

Gli obiettivi della fattoria didattica sono molteplici, ma quello principale è di riuscire a diffondere la conoscenza del mestiere del pescatore e dell’ambiente nel quale opera. Il programma di lavoro si svolge nella nostra struttura in località Peschiera San Giovanni, dotata di tutte le attrezzature per lo svolgimento di attività didattiche. Il lavoro viene svolto nel periodo tra settembre e giugno con laboratori didattici che di volta in volta vengono modificati in base al tipo di attività formativa che si vuole far intraprendere agli alunni.

 

 

La pesca negli impianti di cattura viene effettuata nelle due peschiere. La peschiera Santa Maria, nella bocca di rifornimento che collega lo stagno al mare nella zona più a sud attraverso il canale di Baccasara, e la peschiera San Giovanni, nella bocca di rifornimento che collega lo stagno al mare posta a nord dell’altra bocca e della frazione di Arbatax,Pesca nello stagno con sistemi di pesca quali reti e bertovelli.

La pesca nello stagno con le reti e i bertovelli viene effettuata nella stagione invernale quando la presenza di pesce novello è inferiore rispetto alla stagione estiva. Le reti utilizzate sono generalmente a tremaglio con maglie talmente ampie che non peschino il pesce novello.

Nello stagno sono presenti le vongole veraci (tapes decussatus). La produzione annuale della cooperativa si attesta tra i 5000 e i 110000 Kg all’anno. Vengono pescate a mano o con rastrelli tirati manualmente dai pescatori, alla cui estremità è presente un sacco che lascia passare la sabbia ma non le vongole di taglia commerciale.

News dalle cooperative associate

 

Contatti

Cooperativa Pescatori Tortolì

sede: Loc. Peschiera San Giovanni – 08048 TORTOLI’ – Sardegna – Italia

tel +39 0782 664415

email: info@pescatortoli.it

web: www.pescatortoli.it

social: facebook

Il nostro sito

 

www.pescatoritortoli.it

 

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