Rappresentare l’ambiente marino della costa orientale sarda e sensibilizzare i giovani. L’idea parte dal basso e sotto la spinta propulsiva del GAC SO viene elaborata dagli studenti che frequentano l’IPSAR di Tortolì. Ne è scaturito un eccellente lavoro d’equipe che sarà presentato agli operatori dell’informazione nel corso della conferenza stampa indetta per martedì 31 marzo 2015 presso l’Istituto Professionale di Stato (IPSAR), in via Santa Chiara a Tortolì con inizio alle 11,30. Durante l’incontro interverranno il preside dell’IPSAR Gian Battista Usai, il presidente del GAC SO Fabrizio Selenu, il direttore del GAC SO Davide Cao, la presidentessa dell’Associazione Pescatour Gianna Saba e due allievi delle classi partecipanti al concorso di idee.

Tante proposte in serbo

Il Gac Sardegna Orientale diventa realtà nel 2010, grazie all’utilizzo del Fondo Europeo per la Pesca. Tra i suoi 54 partner si contano 13 comuni isolani che si affacciano sul mar Tirreno, concentrati nella fascia costiera compresa tra Posada e Villasimius. Immancabili i soci privati che per la vocazione del Gruppo non potevano non essere imprese dedite alla pesca. Ma all’interno dell’associazione senza scopo di lucro c’è spazio anche per realtà interessate allo sviluppo dell’economia locale attraverso servizi turistici e sociali.

Assecondando il Piano di Sviluppo Locale “Sardegna verso il 2020”, il GAC SO studia e mette in pratica dei progetti che favoriscano nuove forme di economie idonee a risollevare un comparto in forte crisi. Le idee da applicare non mancano e hanno un ampio spettro d’azione. Si va dalla commercializzazione del prodotto ittico, alla creazione di pacchetti turistici che mettano in perfetta sintonia il patrimonio naturalistico e culturale dell’entroterra con quello costiero. Senza trascurare la salvaguardia ambientale. E molta attenzione si sta prestando alla formazione per accrescere le conoscenze, le abilità operative, le capacità competitive sia nel settore ittico, sia in quello turistico. È necessario, infatti, che le risorse umane siano in grado di essere in sintonia con le repentine oscillazioni dei mercati. E per agevolare gli operatori della pesca locali si stanno implementando delle strategie che portino ad una rivisitazione dei testi normativi che siano più chiari, omogenei e fruibili da tutti, anche in previsione di interazioni nazionali ed europee.

Tutte le informazioni riguardanti il Gac Sardegna Orientale si possono leggere su: www.flag-sardegnaorientale.it

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