La Regione Sardegna ha approvato l’Avviso pubblico “per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del “FONDO MICROCREDITO” – con risorse rimborsate al Fondo Microcredito FSE costituito a valere sul POR FSE 2007-2013”.

Il Microcredito è finalizzato a sostenere l’avvio o il potenziamento di iniziative imprenditoriali promosse da particolari categorie di destinatari che, per condizioni soggettive e oggettive, si trovino in difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito e che intendano, nell’ambito del territorio regionale:

a) avviare una nuova iniziativa imprenditoriale;

b) realizzare nuovi investimenti per l’ampliamento, la diversificazione o l’innovazione di iniziative già esistenti.

Ciascuna iniziativa imprenditoriale selezionata sarà realizzata tramite la concessione di un Microcredito, compreso tra un minimo di 5.000 € e un massimo di 25.000 € a tasso zero estendibili fino ad un massimo di 35.000 € (“Microcredito esteso”).

DESTINATARI

Le proposte potranno essere presentate da:

a) Soggetti disoccupati ai sensi della Circolare ANPAL n.1 del 23 luglio 2019 “Regole relative allo stato di disoccupazione alla luce del d.l. n. 4/2019 (convertito con modificazioni dalla l. n. 26/2019)”, che intendano costituire nuove iniziative imprenditoriali (è ammessa anche la forma cooperativa);

b) Soggetti “occupati” secondo quanto previsto dall’art. 1 del D.M. 17 ottobre 2014, n. 176 “Disciplina del microcredito, in attuazione dell’articolo 111, comma 5, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385”, che intendano realizzare nuovi investimenti per l’ampliamento, la diversificazione o l’innovazione di iniziative già esistenti.

In tale ambito rientrano i seguenti soggetti:

– lavoratori autonomi titolari di partita IVA da non più di cinque anni e con un numero di dipendenti non superiore alle 5 unità;

– imprese individuali iscritte al Registro Imprese della CCIAA di appartenenza da non più di cinque anni e con un numero di dipendenti non superiore alle 5 unità;

– società di persone, società a responsabilità limitata, o società cooperative iscritte al Registro Imprese della CCIAA di appartenenza da non più di cinque anni e con un numero di dipendenti e soci lavoratori non superiore alle 10 unità;

CASI DI ESCLUSIONE

Si segnale che tra i casi di esclusione è previsto che siano escluse le domande presentate da imprese che al momento della richiesta presentino, anche disgiuntamente, i seguenti requisiti:

– un attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo non superiore ad euro trecentomila;

– aver realizzato, in qualunque modo risulti, nei tre esercizi antecedenti ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo non superiore ad euro duecentomila;

-avere un livello di indebitamento non superiore ad euro centomila.

MODALITA’ DI ACCESSO ALLE RISORSE E PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

L’Avviso si articola in quattro finestre. Le finestre temporali sono divise per target di destinatari domiciliati in Sardegna e avranno diversa dotazione finanziaria. I target saranno tre: generalizzato, donne, e ambiti territoriali specifici” (persone che intendano effettuare investimenti nelle “isole minori” e nelle zone ad alto tasso di spopolamento, come specificato nelle linee di indirizzo).

  • 1° finestra Generalizzato 7.000.000
  • 2° finestra Donne 3.500.000
  • 3° finestra Generalizzato 7.000.000
  • 4° finestra Ambiti territoriali specifici 3.500.000

Le domande di accesso al Fondo possono essere presentate secondo il seguente calendario:

  • 1° finestra Dal 01/02/2020 al 29/02/2020
  • 2° finestra Dal 01/04/2020 al 31/04/2020
  • 3° finestra Dal 01/07/2020 al 31/08/2020
  • 4° finestra Dal 01/09/2020 al 31/10/2020

La domanda di accesso al fondo dovrà essere inviata esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma che sarà resa disponibile per lo specifico avviso tramite apposito link nella pagina dedicata all’avviso nel sito della SFIRS (www.sfirs.it).

La documentazione può essere acquisita sul sito www.regione.sardegna.it (nell’apposita Sezione “Bandi e gare” del menu “Servizi” dedicata all’Assessorato del Lavoro), sul portale Sardegna Programmazione (www.sardegnaprogrammazione.it) e sul portale Sardegna Lavoro (www.sardegnalavoro.it).

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