L’Impresa Sociale CON I BAMBINI ha  pubblicato un bando per la concessione di incentivi agli Enti del Terzo settore che presentino progetti “esemplari” per la fascia di età 5-14 anni, volti a contrastare la povertà educativa minorile.

Il Bando Nuove Generazioni 2017 si propone di promuovere il benessere e la crescita armonica dei minori, in particolare di quelli a rischio o in situazione di vulnerabilità di tipo economico, sociale e culturale. L’iniziativa sollecita la presentazione di progetti in grado di promuovere e sviluppare competenze personali, relazionali, cognitive dei minori, capaci di incidere in modo significativo sia sui loro percorsi formativi che su quelli di inclusione sociale, attraverso azioni congiunte “dentro e fuori la scuola”. Attraverso la combinazione di attività scolastiche ed extra-scolastiche, dovranno essere sperimentate soluzioni innovative volte a prevenire la dispersione scolastica, ad arricchire di contenuti i processi di apprendimento, a sviluppare e rafforzare le competenze sociali, relazionali e socio-affettive, ad aumentare l’interesse dei giovani verso la scuola e a contrastare lo sviluppo di dipendenze e il fenomeno del bullismo.

Beneficiari 

I progetti dovranno essere presentati da partnership costituite da almeno 3 soggetti, di cui almeno un Ente del Terzo Settore, un Istituto scolastico e un ente esperto nella valutazione di impatto.

Il soggetto responsabile legittimato a presentare l’idea progettuale deve essere un Ente del Terzo Settore cui si applicano le disposizioni contenute nella L.106/16, in possesso dei requisiti previsti dall’art. 2.1 del bando.

È obbligatorio che ogni partnership preveda al suo interno la partecipazione di uno o più Istituti scolastici, con sede nell’area territoriale in cui sarà realizzato l’intervento proposto.

Gli altri soggetti della partnership (ulteriori rispetto al soggetto responsabile e all’Istituto scolastico) potranno appartenere, oltre che al mondo del Terzo Settore e della scuola, anche a quello delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.  Nel partenariato dovrà essere prevista necessariamente la presenza di un ente, con comprovata esperienza e competenza, responsabile nella valutazione di impatto del progetto.

Risorse disponibili

Il Bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 60 milioni di euro. Al fine di diffondere la sperimentazione sull’intero territorio nazionale, una quota delle risorse previste è ripartita a livello regionale sulla base di indicatori combinati di tipo demografico e socio-educativi. Per la Sardegna, le risorse disponibili ammontano a € 1.542.331.

L’assegnazione delle risorse avverrà attraverso due differenti graduatorie:

  • la graduatoria A riguarderà progettualità localizzate nei territori di un’unica regione con contributo compreso tra 250 mila euro e 1 milione di euro;
  • la graduatoria B riguarderà, invece, progettualità di maggiore dimensione, che potranno essere riferite anche a più regioni, con contributo superiore a 1 milione di euro e fino a 3 milioni di euro.

In ogni caso i progetti, per poter essere finanziati, dovranno raggiungere il punteggio minimo di 60/100.

Procedure e termini

Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente on line, tramite l’apposita piattaforma Chàiros, raggiungibile dal sito conibambini.org, entro, e non oltre, le ore 16:00 del 9 febbraio 2018.

Maggiori dettagli in merito ai criteri di partecipazione, iniziative ammissibili e modalità di finanziamento sono consultabili sulla pagina web dedicata.

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