Riportiamo integralmente l’intervista a Maurizio Cossu, presidente della Cooperativa Tesi, storica pasticceria di Macomer, pubblicata sul sito del progetto Netcoop (https://www.netcoop.it).

Netcoop è il network di Confcooperative Lavoro e Servizi  che mette in comunicazione le cooperative di Confcooperative Lavoro e Servizi con l’obiettivo di realizzare una rete semplice e funzionale che possa stimolare una maggiore conoscenza tra le associate incoraggiarne la digitalizzazione, l’utilizzo dei social network e favorire l’aggregazione tra cooperative.


Un prodotto che è una sfida. Al momento di difficoltà ma anche al futuro, che va immaginato e affrontato con idee chiare e voglia di innovare prodotti e modalità di fruizione. Questo, in sostanza, lo spirito che ha animato la nascita di Assoladu, prodotto realizzato dalla Pasticceria Tesi e ormai lanciato sul panorama internazionale. Ne parliamo con il presidente della Cooperativa TesiMaurizio Cossu.

‘Non solo resistere ma anzi rilanciare’. Possiamo dire che Assoladu è stata una sfida?

”In tutti i sensi. Economico, sociale, imprenditoriale. Ci siamo dovuti allargare e così abbiamo fatto un progetto in cui abbiamo coinvolto sia il nostro fornitore di materie prime sia un grafico: ci siamo detti che non potevamo fare il solito prodotto da lanciare, ma dobbiamo pensare in prospettiva in un mondo che è cambiato. E che non sappiamo ancora quanto è cambiato. Dobbiamo quindi immaginarci di produrre cose diverse, che possano essere spedite; oggi abbiamo infatti clienti in Germania, in Francia e in Inghilterra, che prima non avevamo. La classica pasticceria crea prodotti facilmente deperibili e noi ci siamo dedicati ai grandi lievitati che hanno una vita molto più lunga. Quindi non solo resistere, ma guardare al futuro”.

Quanto vi ha aiutato lo spirito cooperativo, il fare squadra, nell’affrontare questo momento difficilissimo e ad uscirne addirittura votati come miglior bistrot dagli utenti di Restaurant Guru nel 2020?

”Noi siamo cooperativa dal 2014, e dal 1948 siamo stati azienda di famiglia. Eravamo già cooperativa, ma non lo sapevamo. I commercialisti ci sconsigliavano di passare alla cooperativa e siamo stati Snc per lunghissimi anni; poi abbiamo conosciuto Confcooperative e abbiamo capito che la forma giusta non era quella che ci veniva consigliata ma la cooperativa. E abbiamo visto che alla fine era il mondo  che ci aspettavamo fosse: l’obiettivo è garantire alle persone che lavorano una sostenibilità di vita, metterci la faccia e le competenze in un progeto comune. Che non è solo condivisione di rischi ma anche di obiettivi. È stato un passaggio quasi naturale, anche se tardivo. Un grande passo che ci ha liberato da molti fardelli. Anche sapere che il sistema cooperativo ti permette di avere ferie e cassa integrazione, contributi pagati, è stata una ‘normalità’ che in periodo Covid ci ha aiutato ad essere molto più sereni. Ovviamente siamo piccole cooperative e da un lato ciò è più facilmente armonizzabile con il contingente, e riesci a rispondere subito all’esigenza immediata, dall’altra hai difficoltà importanti a capitalizzare. Il che porta all’assunto che la tua impresa vale sempre e solo se ci sei tu”.

Il vostro sito implementa un e-commerce particolare, che offre al cliente la possibilità di effettuare pre-ordini e ricevere Assoladu a partire dalle prime settimane di giugno. La dimostrazione che la tecnologia può essere uno strumento fondamentale per vincere la sfida del futuro.

”Ci siamo ispirati a Nutella come punto di partenza, monomarchio e monoprodotto per lavorare in maniera concentrata. Abbiamo pensato che l’unico aiuto che potevamo chiedere alle persone per supportare il progetto era effettuare dei pre-acquisti, cosa che riusciamo a fare tramite una piattaforma americana che permette di operare con costi bassissimi. Per tutta l’estate dunque abbiamo programmato l’acquisto di Assoladu nelle tre tipologie che realizziamo e che sono legate alle produzioni ortofrutticole del momento; siamo partiti con il limone, poi adesso la pesca e ad Agosto avremo la mora di rovo. Il prodotto può essere ordinato per il periodo che preferisci, magari una ricorrenza o un compleanno, e noi lo prepariamo appositamente per il cliente. Non facciamo dunque investimenti di particolare rischio; costruiamo quindi il nostro lavoro rispetto alle esigenze del cliente. Lo spediamo fresco, nel miglior periodo di consumazione, di modo che il cliente abbia la possibilità di fare l’esperienza di un prodotto che viene consumato nel meglio della sua vita naturale. Perché noi usiamo solo prodotti naturali, senza conservanti e quindi per far assaggiare il prodotto nella miglior condizione, abbiamo bisogno di ‘accordarci’ con il cliente, in un certo senso, tramite il pre-acquisto”.

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